Di CLAUDIO CAZZAGO

C'è un'amica
in farmacia. A
Prevalle si va sul sicuro

L'INIZIATIVA 24 nov 2020
Elena Podavini: la copia di Bresciaoggi ben in evidenza e il sorriso sincero dietro la mascherina Elena Podavini: la copia di Bresciaoggi ben in evidenza e il sorriso sincero dietro la mascherina

Un punto di riferimento: questo è la farmacia Colla per la comunità di Prevalle; e all'interno ecco al lavoro Elena Podavini, 53 anni, due figli Stefano di 23 e Sofia di 21, e un impegno costante che in questo periodo si è fatto ancora più intenso. «Lavoro qui da dieci anni e mi occupo della dermocosmesi, un angolo piuttosto frequentato di questo negozio dove siamo in nove a lavorare, tutte donne tranne il dottor Alberto». E l'ambiente è perfetto, secondo Elena, «perché ognuna di noi sa il lavoro che deve svolgere ma tutte collaboriamo fianco a fianco; per me il lavoro è un toccasana, quando sono qui dimentico tutti i problemi e mi sento perfettamente realizzata». Elena lavora in farmacia da quando aveva 20 anni, ma dove si trova ora è a proprio agio: «Posso dire senza retorica che io vengo a lavorare felice, qui viviamo il tempo lavorativo come si vive un'amicizia, per dirla con una frase si parla tutti piano. Ai clienti diamo tutto il tempo di cui hanno bisogno, e soprattutto in questo periodo difficile li lasciamo parlare con noi per tutto il tempo che serve loro».

«QUESTO - aggiunge - si traduce in un rapporto umano e personale che va oltre le quattro mura della farmacia, tanto è vero che spesso con i clienti ci si beve pure un caffè o si riceve un piccolo presente a Natale. Io amo dire che qui vendiamo non solo la cremina ma soprattutto uno stile di vita». Infatti una delle caratteristiche richieste a una buona commessa di reparto cosmetico di una farmacia è anche indirizzare la clientela a scegliere non solo il prodotto ottimale ma anche il vivere sano, secondo il motto latino «mens sana in corpore sano». E con il covid? «Anche qui noi siamo un punto di riferimento - dice Elena -: prestiamo la massima attenzione al rispetto delle regole alle quali indirizziamo i nostri clienti, dando consigli, fornendo loro supporto». Elena è stata molto toccata dalla prima ondata dell'epidemia, a gennaio ha perso il padre e ha avuto molto timore, ma ha trovato comprensione e aiuto al lavoro: «Ora la situazione per me è diversa, - ammette - non ho paura, siamo più protette, tutelate e preparate, ma noto nella gente che questa paura ancora serpeggia; le colleghe mi hanno riferito che durante la prima ondata di coronavirus il telefono squillava ogni istante, si viveva in uno stato di perenne tensione e senza ben sapere come affrontare la situazione, ora invece tutto è più organizzato, dalle divisorie in plexiglas alle regole che tutti rispettano, accedendo alla farmacia ordinatamente e con più calma, anche se il timore resta».

LA FARMACIA COLLA è anche un negozio aperto alle tecnologie, dice ancora Elena che qui ha trovato un modo di lavorare innovativo, moderno, soddisfacente: «Lavoriamo molto con i social, molti seguono la mia attività su facebook e instagram e poi da poco abbiamo inaugurato un numero whatsapp, molto utile specialmente ora con la mobilità limitata perché le clienti, ma i clienti che qui non mancano, interagiscono con noi senza bisogno di uscire di casa». Il sogno quando sarà finita l'emergenza sanitaria? «Andare alle Maldive con mia figlia». E dopo? Altri progetti? «Vorrei aprire un agriturismo o qualcosa del genere, amo molto la terra, la natura e gli animali, forse vivere a Soprazocco di Gavardo mi aiuta in questa affinità elettiva; mi piacerebbe produrre e vendere confetture e marmellate, ho un animo energico, solare ma anche molto dolce».© RIPRODUZIONE RISERVATA