E venne il giorno del «C-factor». C come «commessi», gli eroi del nostro giornale; C come «classifiche», oggi pubblicate per la prima volta; C come «contest», la nostra iniziativa che sta spopolando nonostante il momento più che complicato; e C, infine, come Chiara e Christian, i due commessi più votati che oggi si prendono il palcoscenico in quanto arrivano al primo posto della graduatoria quando giunge l'ora di tirare una bella riga dopo la prima fase del contest e fermarsi a tirare il fiato.
DUNQUE, GLI APPLAUSI arrivano a Castenedolo, dove alla Fascia d'oro, nel complesso Vulcania, ha la sede «Nico», negozio di calzature, dove lavora Chiara Apostoli, la nostra prima regina che ha totalizzato in questo primo step 4.615 voti. A lei anche il primo bonus extra da 500 punti: così il vantaggio sulla seconda della classifica si subito più consistente. Perché pure Wilma Gandini di Abbigliamento Fausti a Sarezzo è riuscita a superare i 4.000 punti, fermandosi poco sotto la soglia della prima della classe a 4.449; non basta per il momento per agguantare il primo posto ma certamente è sufficiente per vedersi tra le più brave della prima fase e, perché no, per sognare nei prossimi giorni anche il sorpasso al primo posto. Completa poi il podio femminile di questo primo segmento parziale di contest un altro negozio di abbigliamento saretino, Da Qui e Ora, per una curiosa doppietta tra le top 3 di giornata. Quindi ecco disegnato il vertice della classifica femminile per questo primo «assaggio» di contest: ma sicuramente nelle prossime settimane non mancheranno emozioni, sorpassi e controsorpassi e new entry che sapranno stupire.
IN CAMPO MASCHILE il tocco in più l'ha avuto in queste prime settimane Christian Ceresoli del Colorificio Bresciano: 605 punti totali più i 500 del bonus per un volo subito con ampio margine al primo posto. In seconda posizione infatti Francesco Piermaria di Blu Kids al centro commerciale Flaminia e in terza ruota Angelo Deitos della macelleria Gallina di Desenzano sono già ben staccati; ma niente paura perché per tutti i giochi sono ancora aperti. Senza dimenticare chi si sta nascondendo: qualcuno infatti che già ha raccolto un discreto bottino di tagliandi per adesso preferisce tenere ancora nascoste tutte le carte, per poi magari tirarle fuori al momento giusto. È una tattica che pagherà? Per adesso possono festeggiare Chiara e Christian che hanno consegnato il maggior numero di tagliandi, hanno conquistato la meritata vetrina settimanale e pure, cosa da non sottovalutare, il bonus da 500 punti. E, proprio per quello che riguarda il bonus, vale la pena specificare molto chiaramente la modalità di attribuzione: ogni volta che vengono pubblicate le classifiche generali, vengono pubblicate anche quelle parziali. E chi si trova al comando di quelle parziali, dunque chi si è dato da fare più degli altri in quel periodo, si aggiudicherà 500 punti extra. Un bonus che però può essere vinto soltanto una volta: se, ad esempio, nelle prossime classifiche parziali Chiara Apostoli e Christian Ceresoli fossero ancora al comando, il bonus sarà assegnato a chi è arrivato al secondo posto alle loro spalle.
E A QUESTO punto ecco un nuovo passaggio importante della gara: è in arrivo un nuovo maxi-tagliando. Con il gioco che si fa sempre più duro, arrivano novità sempre più importanti: il tagliando in edicola mercoledì in prima pagina avrà valore di 30 punti. Si sale di livello: dopo un tagliando da 10 punti, e 2 da venti, ecco la quota massima toccata per una maxi-scheda. E mai allora come in questa circostanza vale la pena ricordare come sia possibile recarsi dal proprio edicolante di fiducia per prenotare le copie di Bresciaoggi che si desiderano: meglio non rimanere senza nel momento di massimo bisogno. Mercoledì allora ci sarà da divertirsi: sia per chi vuole rimanere nelle primissime posizioni della graduatoria, sia per chi ha voglia di scalare i gradini che possono portare in alto. Senza dimenticare, e non ci stancheremo mai di ricordarlo, i tagliandi ordinari da un punto che sono quotidianamente in edicola: la politica dei piccoli passi alla lunga paga, perché anche i mattoncini più piccoli sono determinanti nella costruzione di un grattacielo.