Di Marco Benasseni

Concesio,
Villa Carcina e
Lumezzane: commessi avanti a tutto sorriso

L’INIZIATIVA 26 nov 2020
Monica Usmati dietro il bancone della storica ricevitoria di corso Matteotti a Lumezzane Monica Usmati dietro il bancone della storica ricevitoria di corso Matteotti a Lumezzane

Il contest di Bresciaoggi ha stregato molti dei commessi della Valtrompia in negozi di ogni tipo. A cominciare da Villa Carcina dove c’è il simpaticissimo Angelo Curvi, 37 anni, del sex shop Villa Eros che da 12 anni vende articoli di vario tipo e risolve piccoli problemi di coppia. «Qui si dà respiro a quelle coppie annoiate che devono risollevarsi per evitare il fallimento – racconta -. La clientela? Dai 18 ai 70 anni: coppie, single, etero, lesbiche e gay. Il piacere non ha etichette». I tabù verso i sex toys sembrano ormai superati e tra la clientela ci sono pure molte donne: «Negli ultimi 3 - 4 anni si è avvicinato tantissimo il pubblico femminile – continua Angelo -. La clientela vuole prodotti moderni, sicuri e tecnologici. Durante il lockdown i prodotti più venduti sono stati i sex toys con comando a distanza per il sesso virtuale tramite app». Angelo, che non farà fatica a raccogliere punti grazie ai suoi affezionatissimi clienti, propone anche prodotti terapeutici per recuperare la tonicità dopo il parto o per l’avanzamento dell’età. Da Villa Eros si può trovare di tutto: dagli scherzi per matrimoni e addii ai celibati, ad articoli tecnologici di altissima qualità.

SALENDO POI VERSO la Valgobbia, in località Gombaiolo, c’è invece il negozio di abbigliamento Imperial store di Cristiana Palazzo che da nove anni veste donne di tutte le età, cambiando il look a molte di loro. Il suo non è solo un lavoro da commessa, si pone infatti come consulente di stile. «Più volte i mariti mi hanno ringraziato per aver trovato il modo di cambiare look alle moglie. – racconta Cristina -. Le clienti vengono da me perché le consiglio, non caccio addosso vestiti pur di vendere. Dico sempre la verità che racconta lo specchio». Cristiana ama ciò che fa, anche se il rapporto con il pubblico non è sempre facile: «Una cliente che mi ha chiesto una maglia nera, ma non troppo nera. – ricorda sorridendo -. Anche in quel caso sono riuscita ad accontentarla». La titolare del negozio lancia un appello, non solo per farsi votare come commesse dell’anno, ma anche per invitare i clienti a non dimenticarsi delle piccole attività: «Se chiudiamo noi, muoiono i paesi. Dovete venire da noi, non andare nei centri commerciali dove è impossibile trovare il servizio e la consulenza che offre un negozio di vicinato».

SEMPRE a Lumezzane, dietro il banco della storica tabaccheria e ricevitoria lotto di via Matteotti, ecco Monica Usmati che manda avanti il negozio insieme alla sorella Patrizia. La rivendita è stata la seconda ad essere aperta a Lumezzane a metà degli anni ’50 dai genitori Ferrante e Bice, per poi passare nelle mani delle figlie. A Concesio invece, a contendersi il titolo di commessa dell’anno, ci sono Carolina Lucchetti e Federica Ragnoli del negozio Carpisa della galleria Bennet. Anche qui la situazione non è facile, nonostante la posizione strategica davanti ai tornelli d’ingresso del supermercato. I sorrisi e la consulenza offerta dalle commesse fanno però la differenza. •