Di Irene Panighetti

La ferramenta,
il rugby e l’attività
di famiglia: Michele ha la soluzione

L’INIZIATIVA. 07 dic 2020
Michele Cremonesi, miglior commesso dell’ultima classifica settimanale. Michele Cremonesi, miglior commesso dell’ultima classifica settimanale.

«La realtà italiana del commercio è fatta di tante piccole attività che cercano di dare il meglio di sé, sempre, in termini di qualità e di servizio. Per questo la vetrina di Bresciaoggi è una bella iniziativa: permette di far conoscere la vera situazione del settore e le persone che ci sono dentro ogni negozio»: commenta così la nostra iniziativa con queste belle parole Michele Cremonesi il più votato della settimana. Lo fa da dietro il bancone della ferramenta che porta il nome della famiglia, perché questa realtà commerciale di Botticino mattina è legata alla storia personale del 38enne Michele, di suo padre e sua madre che con lui contribuiscono al funzionamento del negozio.

LA FERRAMENTA fu aperta nel 1985 dal padre di Michele: «Aveva voglia di mettersi in proprio lasciando l’ingrosso dove lavorava – ricorda il figlio – quindi io sono praticamente cresciuto qui dentro. All’inizio avevamo pochi prodotti poi ci siamo sviluppati e oggi siamo quasi un bazar, vendiamo un’ampia gamma di articoli tra loro molto diversi, dalla ferramenta ai casalinghi, dai tendaggi al materiale elettrico, dal giardinaggio alle tende da sole». Il servizio offerto, e se serve consegnato a domicilio, è sempre personalizzato e, ancora una volta, un gioco di squadra: «Mio papà esce, si reca nelle case, fa progetti e preventivi», spiega Michele che, a proposito di squadra, oggi soffre il fermo forzato del secondo impegno principale delle sue giornate: il rugby. «Da sempre gioco a rugby ma mai a livello professionistico, mentre da una decina di anni alleno e, prima del Covid, mi occupavo della squadra femminile del Calvisano. Mi manca molto non poterlo fare anche se il lavoro in ferramenta non è certo poco». Lo sport ha insegnato a Michele «ad adeguarsi e affrontare le difficoltà con i mezzi che si hanno ma sempre con grinta e questo lo metto in pratica in ogni ambito della mia vita. Anche in questa situazione di pandemia io e la mia famiglia ci siamo adattati ai cambiamenti e continuiamo ad andare avanti, a condurre un lavoro che ci piace tanto e vogliamo farlo al meglio, in modo da non avere mai rimpianti». Un atteggiamento che evidentemente viene premiato dalla clientela che non manca alla ferramenta Cremonesi, nonostante la concorrenza di altre realtà e dei centri commerciali: «In paese ci conoscono tutti e i nostri clienti ormai sono quasi tutti amici. Potrebbero andare altrove, oppure on line, per trovare i prodotti che cercano, invece ci danno fiducia, vengono qui ed è questo uno degli aspetti più belli del mio lavoro».

LA CONDUZIONE familiare di un’attività permette la gestione del tempo a seconda delle esigenze: in questo periodo di stop con il rugby, Michele ne trascorre di più dietro al bancone, dove accoglie le persone «cercando di offrire sempre il meglio dei prodotti, le innovazioni che ci piace ricercare per poterle mettere a disposizione dei clienti, che oggi, rispetto ad un tempo, sono molto più esigenti perché, grazie ad internet, hanno più opportunità di conoscere materiale, tipologie e funzionamenti delle macchine o degli utensili; quindi anche noi stiamo al passo con i tempi, abbiamo un sito molto innovativo e cerchiamo di proporre tante alternative per un unico prodotto, di trovare il modello più evoluto della gamma». Questo anche nelle decorazioni natalizie, che «stanno andando tantissimo – ammette Michele – quest’anno mi pare che le persone abbiano iniziato prima del solito; forse c’è voglia di ricreare in anticipo quell’atmosfera positiva che si instaura con le lucine, l’albero, il presepe. Anche noi a casa abbiamo già fatto tutto!». •