Commesso e marito al tempo stesso, ma anche barista, cuoco, intrattenitore. A Roccafranca Tiziano Lorenzi, 51 anni il 30 novembre, è l'uomo di riferimento per il Bar Tropical dove affianca la moglie e titolare Maruska Paneroni. Sorridente, con la battuta a portata di mano, Tiziano è l'alpino dietro al bancone. Ex carpentiere, grande lavoratore, quando si è trattato di seguire la scelta della moglie non ci ha pensato due volte a lasciare tutto e a salire sul bancone. «È un lavoro bellissimo - spiega - per quanto impegnativo. Bisogna essere sempre in palla e non dimenticare mai gentilezza e disponibilità. Quelle non vanno mai messe da parte, anche nei giorni in cui hai la luna storta». Ma com'è avere una moglie come proprio «capo»? «Non mi sono mai formalizzato nell'intraprendere questo lavoro. Essere dipendente o datore di lavoro conta poco quando si è in famiglia e si va d'accordo. Quello che posso dire è che Maruska è davvero un'imprenditrice, occupandosi di tutto, dagli ordinativi alla gestione di banche, commercialista, bollette, imprevisti. Insomma, è una donna con i pantaloni come si diceva un tempo. Un esempio da seguire». «Le occasioni più belle nel nostro locale ? Quando ci sono gli eventi - spiega ancora Tiziano -, come serate con karaoke, musica dal vivo, oppure piccole tavolate. Sono i momenti in cui apprezzi ancora di più questo lavoro, perché vedi tanta gente divertirsi insieme». Ma non è tutto rose e fiori: lavorare insieme riserva anche qualche punzecchiatura soprattutto quando moglie e marito sono insieme, un po' come in Casa Vianello. «Come per Sandra Mondaini e Raimondo - sorride Tiziano - non possono mancare le discussioni. Siamo insieme tutto il giorno e le tensioni ogni tanto ci sono. Ma è magnifico anche condividere tanti momenti divertenti, che in un bar come il nostro non mancano mai».
La moglie, il
marito e il bar:
«Come Sandra e Raimondo»
Tiziano Lorenzi e Maruska Paneroni al bar Tropical di Roccafranca