«Per i clienti
del Leone simpatia
e tanti consigli»

L’INIZIATIVA. 26 nov 2020
Alessandra Sanità da «Timberland». Anche al «Leone» spopola il contest di Bresciaoggi Alessandra Sanità da «Timberland». Anche al «Leone» spopola il contest di Bresciaoggi

Silvia Avigo Torna a ruggire il centro commerciale Il Leone di Lonato con quattro nuovi commessi che non vogliono assolutamente rinunciare al contest di Bresciaoggi. Simone Masini, barista, da Firenze si è trasferito a Desenzano per lavorare nel Chiosco Vivaldi, il locale più gettonato nel campo delle colazioni.«Faccio questo lavoro da 30 anni e anche se abbiamo subìto un calo negli ultimi mesi, la mattina per noi rappresenta un momento di lavoro sempre molto intenso - racconta -. Dopo il lockdown qualcosa è cambiato, le persone spesso sono più nervose e ci chiedono servizi curiosi come una brioche in tre o un caffè in due. L’importante è il rispetto reciproco e con tanta simpatia una soluzione ai problemi si trova sempre». Dal chiosco, presa la scala mobile al primo piano si trovano tre commessi d’abbigliamento in altrettanti negozi «trendy» del centro. Da Nara Camicie incontriamo Marika Bonomini, commessa della prima ora e cioè dal 2007, quando il Leone ha aperto i battenti. «La camicia è un capo sempre elegante e adatto ad ogni età che negli ultimi anni sta spopolando più tra le donne e questo è un aspetto che mi ha molto colpita -spiega -. Sono orgogliosa di proporre un prodotto completamente “Made in Italy”. In questo momento la qualità e del sano patriottismo non possono che farci bene. La crisi la superiamo grazie ad una clientela affezionata e che arriva da noi anche da Venezia, città in cui produciamo le nostre fantastiche ed uniche camicie».

DA LIBERO Milano conosciamo Cristina Sessa, che qui ci lavora da 4 anni ma che ha una pluriennale esperienza come commessa visto che ha intrapreso questo mestiere a 17 anni quando ancora studiava al liceo Bagatta di Desenzano. « La nostra caratteristica - racconta - è costruire e rinnovare il look dei nostri clienti, la vendita assistita dà molte soddisfazioni e richiede molta fantasia, competenza e anche un grande intuito. Questo crea un forte legame con le persone e anche rapporti di amicizia a volte capita che i clienti mi chiamino per ricevere un consiglio prima di uscire o che passino dal negozio per mostrarmi le fotografie scattate nell’ambito di occasioni in cui hanno vestito i nostri capi». Al secondo piano non può mancare una visita nel mondo di Timberland di Libenzi che quest’anno ha festeggiato il 40° anniversario. Ad accogliere i clienti è Alessandra Sanità che da quasi 5 anni ha scelto questo lavoro dopo tre lustri nella veste di agente di commercio: «Avevo bisogno di stabilità e con questo lavoro l’ho finalmente trovata, oltretutto il contatto con le persone rende speciale ogni momento. L’azienda è fantastica e le sorprese sono all’ordine del giorno; quest’anno proponiamo un modello storico con una combinazione di colori unica di cui esistono solo 505 esemplari». •