Di Marco Benasseni

Sonia fa incetta
di voti e con
il team «smart» è pronta a scalare la vetta

L’INIZIATIVA 25 nov 2020
Sonia Capra: la commessa di Lumezzane è stata la più votata dai lettori di Bresciaoggi la scorsa settimana Sonia Capra: la commessa di Lumezzane è stata la più votata dai lettori di Bresciaoggi la scorsa settimana

Marco Benasseni La 23 enne (24 tra 4 giorni) Sonia Capra è stata la commessa più votata della settimana per il nostro contest e nella classifica generale è seconda solo a Wilma Gandini del negozio Fausti abbigliamento per un derby tutto «Made in Sarezzo». Sonia vive a Lumezzane e lavora da un paio di anni nel negozio Da qui ed Ora che ha due punti vendita: uno nel complesso Agorà e l’altro nel complesso Sarezzo Centro. Il primo è stato aperto nel 2016, il secondo durante l’estate appena trascorsa, in piena emergenza Covid. «È stata la titolare Manuela Togni a invitarmi a partecipare al contest di Bresciaogggi - racconta -. È una donna ricca di entusiasmo che sa sempre motivarci e spronarci. Il passaparola con i clienti ci ha aiutato moltissimo».

SONIA LAVORA nel settore da 4 anni e ha scoperto una grande passione per questo mestiere e il contatto con il pubblico. Appena varcata la soglia del negozio un fatto appare subito chiaro: i clienti le sono molto affezionati. Il tuo segreto? «Saperli mettere a proprio agio - risponde -. Credo che il mio approccio piaccia. I clienti non si devono sentire obbligati ad acquistare. Faccio sempre vedere tutto quello che abbiamo a disposizione, magari in quell’occasione non vendo nulla, ma poi il cliente si ricorda di noi e torna». Sonia è abituata a servire clienti di tutte le età: giovanissimi, genitori, anziani. In questo momento, causa lockdown, è aperto solo il punto vendita per bambini al centro Sarezzo Centro, ma è possibile richiedere la consegna a domicilio di tutta la merce. «Il negozio a Sarezzo Centro è stato aperto ad agosto - aggiunge Sonia -. Un azzardo, visto il periodo, ma Manuela ci ha creduto e i fatti le stanno dando ragione». In realtà quella della titolare è una strategia che non fa una piega. Durante il lockdown ha deciso di inserire nel negozio articoli per bambino per poter lavorare, poi ha deciso di ingrandirsi. «Ci siamo accorte che un negozio per bambini come il nostro mancava in Valtrompia e anche grazie ai social - prosegue Sonia - stiamo avendo ottimi riscontri». Ad aiutare Manuela, Sonia e Cinzia, l’altra commessa, c’è il giovanissimo Daniele, il collaboratore diciottenne che si occupa della gestione dei social media. Una figura molto utile che ha permesso al negozio di approdare online con qualità e professionalità. C’è lui dietro la promozione dei pezzi scontati, della linea outlet, delle grafiche accattivanti che portano clienti da tutta la provincia. «È stato lui ad insegnarci come “aggredire” il web - raccontano le colleghe -. Ci ha spiegato cosa sono i giveaway (prodotti in regalo) e il motivo per cui sono tanto interessati per il popolo dei social».

NEL NEGOZIO di Sarezzo le norma anti-covid si rispettano alla lettera. Ad ogni cliente viene misurata la temperatura e chiesto di igienizzarsi le mani; possono entrare massimo dieci persone alla volta. Perché comprare nei negozi di paese? «Perché c’è un rapporto che non può esistere nella grande distribuzione - risponde la commessa più votata della settimana -. Da noi hai la certezza della vendita assistita, non siamo solo commessi, all’occasione ci trasformiamo in veri consulenti. E poi è un modo per cambiare aria, incontrare gente, tenere vivi i rapporti umani. Non far girare l’economia del proprio paese, significa farlo morire piano piano». Prima di chiudere l’intervista, Sonia ci tiene a dedicare un pensiero alla sua titolare: «Mi ha sempre aiutato molto, anche nella vita privata. È una donna forte e il suo sorriso ci trasmette sempre tanta energia. Le sono riconoscente e la ringrazio». • © RIPRODUZIONE RISERVATA