Di I.PAN.

Un libro oltre
la pandemia:
«Così guardiamo al futuro»

IN NEGOZIO 24 nov 2020
Matteo Ronchi Matteo Ronchi

Tra i primi protagonisti della nuova edizione di «Commessi dell'anno» di Bresciaoggi, Matteo Ronchi è una figura particolare: lo è non solo in quanto attivo in una tipologia di negozio, una libreria, quasi in via di estinzione, ma anche perché la sua è una sfida coraggiosa. Ronchi infatti è libraio a «Il Giullare» di via Achille Papa (quartiere Crocifissa di Rosa), ovvero in una realtà aperta in zona periferica e un mese prima dello scoppio della pandemia, il 10 febbraio 2020. «Con tante aspettative, entusiasmo e voglia di fare quel giorno ho accolto i primi clienti», racconta questo cinquantenne che, dopo 22 anni di lavoro in un contesto bancario, ha deciso di cambiare del tutto la propria vita dedicandosi alla sua passione: i libri. «L'ho fatto anche per i miei figli, per cercare di crescerli, per quel che possibile, in un ambiente lontano da schermi di telefonini e computer». Dopo i mesi di chiusura forzata Ronchi il 4 maggio è tornato dietro agli scaffali pieni di libri nuovamente a disposizione per il pubblico: «Tutto sommato è andata bene; la nostra clientela è bellissima e merita di non essere abbandonata. Il quartiere sta piano piano riprendendo a respirare e togliere una libreria sarebbe far mancare la speranza. Per legge ancora non si possono proporre varie attività ma le presentazioni di libri hanno ripreso e pure noi ne abbiamo organizzate un paio di recente, non nei nostri locali ma in altri con spazi più consoni». Nel frattempo Ronchi accoglie positivamente l'iniziativa «Commessi dell'anno»: «Grazie a Dio Bresciaoggi offre questa opportunità di farsi conoscere che, oggi più che mai, è tanto preziosa soprattutto per le piccole realtà commerciali duramente colpite dalla pandemia». Entrare a salutare questo commesso da «Il Giullare» significa dedicarsi una coccola: non solo perchè la libreria profuma di carta ed è piena di colori, ma anche per il fatto che Ronchi ha sempre il sorriso dietro la mascherina: «Accolgo tutti con la massima disponibilità e attenzione nell'ascolto. Se poi qualcuno desidera consigli sui libro da acquistare può considerarmi un punto di riferimento. Non so se questo basti per "guadagnarmi" il voto dei lettori di Bresciaoggi, ma so che di sicuro basta per rendermi contento di essere ancora qui, dietro ad un bancone di libri, per affrontare le incertezze del futuro con la potenza della letteratura».