«Vincere un premio così è davvero unico»

L’INIZIATIVA DI BRESCIAOGGI 09 ott 2020
Ilaria Ferrari con Iginio Massari alla premiazione delle «Gelaterie dell'anno» di Bresciaoggi Ilaria Ferrari con Iginio Massari alla premiazione delle «Gelaterie dell'anno» di Bresciaoggi

È sempre lì, «in pole position»: la targa del Bresciaoggi consegnata alla «Boutique del Gelato» di Calvisano è in bella mostra ogni giorno sul bancone «delle delizie», «motivo di orgoglio per tutti, compresi clienti e habitué». Un ricordo indelebile «di un’esperienza vissuta con estremo entusiasmo, capace di suscitare quel senso di comunità che inorgoglisce e commuove allo stesso tempo».

UNA GIOIA che Ilaria Ferrari, vincitrice della prima edizione della sfida delle gelaterie ideata dal nostro giornale non riesce a trattenere. «È stata una grande emozione per una vittoria inaspettata – dice quando sono passati soltanto pochi giorni dalla sua incoronazione -. Non mi sento migliore degli altri colleghi che stimo e apprezzo, mi sento semplicemente molto fortunata per l’affetto che tutti i miei concittadini hanno dimostrato. È stata una bellissima idea quella di Bresciaogi, ed è stato molto emozionante pure essere premiata da Iginio Massari». In ogni caso è stato importantissimo il sostegno di clienti e compaesani, sostegno che ha scatenato una vera e propria corsa al tagliando: «Mi ritrovavo schede ovunque, ogni giorno i clienti mi consegnavano buste con i punti e quando c’erano quelli potenziati erano ancora più generosi. La vera vittoria è stata vedere la partecipazione di tutto il paese», ammette Ilaria. Un primo posto che le ha regalato anche molta visibilità. «Molti sono incuriositi dalla targa, altri vengono appositamente per assaggiare il mio gelato e fare la prova del nove, scoprire se è davvero buono», racconta con il sorriso sulle labbra. Un’euforia contagiosa estesa anche ai suoi genitori, «i primi a esultare e a gioire della vincita», ma anche – sottolinea ancora - i primi a credere nelle mie presunte capacità in tempi non sospetti».

PERCHÉ ILARIA FERRARI nasce come cuoca: dopo essersi diplomata alla scuola alberghiera decide di dedicarsi anima e corpo alla cucina. Per dieci anni ha preparato da mangiare ai bambini in un convento di Asola: «Poi ho capito che volevo fare altro, da piccola ogni volta che entravo in una gelateria i miei occhi si illuminavano – ricorda -. A un certo è diventata una sfida con me stessa, e alla fine l’ho vinta. Adesso tocca ai commessi: in bocca al lupo a tutti». Da tre anni Ilaria dà sfogo alla sua arte mantenendo il giusto equilibro tra tradizione e innovazione: «Sul mio bancone non possono mancare i classici: stracciatella, nocciola, fior di latte. Ma soprattutto il pistacchio di Bronte: ogni giorno ne vanno via almeno 6 chili», spiega. Tra i sapori più particolari e quest’anno maggiormente richiesti: il Bora-Bora, con cocco e lime, e arachidi salate variegate alla Nutella. Mentre per i piccoli regna indomito l'Unicorno, «la prima scelta appena usciti dall’asilo o durante una passeggiata con mamma e papà». Una richiesta no-stop: perché il gelato non va in letargo con l’arrivo dell’inverno: «La domanda certamente non è alta come in estate ma sono in molti a volerlo – aggiunge la vincitrice -. Ovviamente in vaschetta da gustare a casa, sul divano, e non al cono». • © RIPRODUZIONE RISERVATA